Malaroplastica
MALAROPLASTICA
Il profilo facciale puo' essere migliorato, cioè reso più dolce o aggressivo attraverso l'aumento del volume degli zigomi. La procedura non chirurgica avviene mediante impianto di prodotti specifici , biocompatibili e permanenti che aumentano definitivamente gli zigomi fino ad ottenere il risultato estetico desiderato. Per coloro che non amano l'impianto di prodotti definitivi, talvolta, può essere indicata la tecnica chirurgica della Lipostruttura sec. S.Coleman proprio perchè il trapianto è del proprio grasso e da una certa zona; questo garantirebbe la giusta quantità di grasso autologo finalizzato a soddisfare le esigenze della cliente.
CLASSIFICAZIONE PRODOTTI O TECNICHE CHIRURGICHE
SOSTANZE PERMANENTI
LIPOSTRUTTURA sec. S.COLEMAN


TECNICA ANESTESIOLOGICA
blocco tronculare
L'anestesia locale viene eseguita con un micro-ago praticamente indolore infiltrando nella zona zigomatica dove fuoriescono i nervi della parte da trattare, che risulterà anestetizzata completamente. Si può anche pre-anestesizzare la sede dove verrà introdotto l’ago con un anestetico spray.
TECNICHE D'IMPIANTO
Impianto di Fillers
La tecnica più veloce, meno invasiva ed efficace è sicuramente l’innesto di prodotti di sintesi permanenti nel derma profondo in prossimità delle ossa zigomatiche. Da ottimi risultati estetici anche se la quantità di prodotto da impiantare, se si vuole aumentare in modo considerevole gli zigomi, rende la procedura antieconomica.
Lipofilling
Consiste nell'aspirazione del proprio grasso da un punto prescelto ( normalmente interno coscia o fianchi), dalla sua centrifugazione e dal conseguente reimpianto nelle guancie ed in prossimità delle ossa zigomatiche. Questa metodica permette invece di ottenere ottimi risultati da un unico intervento.
EFFETTI SECONDARI E CONTROINDICAZIONI
Il gonfiore relativo all’infiltrazione o alla tecnica di lipofilling può perdurare da alcune ore sino a qualche giorno , causando al viso stesso un aspetto edematoso. Talvolta può residuare qualche ematoma che regredisce in una settimana circa. Il paziente non deve sottoporsi a lampade Uva o esporsi ai raggi del sole diretti per due settimane. L'impianto non deve essere effettuato in caso di patologie acute o croniche a carico dei tessuti interessati e altrettanto durante la gravidanza o l’allattamento.


























